Cotto di Ogliara smaltato LUCI VIETRESI
Tra i ceramisti, specie a Vietri sul Mare, il fornaciaio è considerato da sempre un alchimista. È grazie a lui che i colori, smorti e sbiaditi, prendono quasi per incanto vita dopo una sapiente cottura: i neri diventano smeraldi, i viola blu marini, i giallastri squillanti arancioni…È ancora grazie alla sua abilità che le superfici piatte e grigiastre del crudo prendono a fremere, a risplendere, a modulare la luce.Il lavoro del fornaciaio, “figlio del fuoco”, conserva, dunque, un che di miracoloso che affascina ancora oggi. Non a caso, prima di ogni cottura, i ceramisti del passato si rivolgevano a Sant’Antonio Abate, il loro protettore.
Tutti i formati hanno uno spessore di circa 1.5 cm con tolleranza di 1 o 2 mm trattandosi di cotto fatto a mano
Prezzo esposto del cotto al metroquadro
